Ho perso tutto quel giorno d'Aprile.
Mi giro verso i miei amici.
Nulla da dire.
Scrivo un nome
e lo leggo due volte:
sguazzo nella vergogna.
Ho detto che amo gli schemi eterni;
mi aggrappo al passato
come a sogni infantili.
Ho promesso di rimanere
e trattenere il fiato.
Sono andato molto lontano.
Vedo radici tra i piedi:
guidami tra le lande della menzogna.
Riposa il capo ora, non piangere,
non chiedere nemmeno il motivo.
Tenuti nella nostra razza degli idoli
i fantasmi del falso abbraccio di un idolo.
Riposa il capo ora, non piangere,
non chiedere nemmeno il motivo.
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lunedì 11 gennaio 2010
mercoledì 6 gennaio 2010
Ottenebrato
Vieni in questa notte,
ce ne andremo
così lontano
dalle nostre deboli e cadenti vite.
Vieni in questa notte
quando i giorni sono diventati
persi e smarriti
in ciò che è svanito nei tuoi occhi.
Cosa è giunto e ha cambiato il tuo punto di vista...
Ti ho vista oscurata dalla tua paura.
Vieni in questa notte,
solo la tua situazione
ti pesa:
sei viziata come tutti noi.
Vieni in questa notte,
la tua unica casa.
Non è mai troppo tardi
per pentirsi, soffrire la perdita.
Cosa è giunto e ha cambiato il tuo punto di vista...
Ti ho vista oscurata dalla tua paura.
Cosa è giunto e ha cambiato il tuo punto di vista...
Ti ho vista oscurata dalla tua paura.
Vieni in questa notte
quando potrai
rimandare i tuoi impegni
e soddisfare la tua anima solitaria.
Quando sarai in questa notte
tutte le menti saranno stabili,
dimentica i tuoi bisogni,
perdi le redini di ogni controllo.
Opeth - Still Life (2001) - Benighted
ce ne andremo
così lontano
dalle nostre deboli e cadenti vite.
Vieni in questa notte
quando i giorni sono diventati
persi e smarriti
in ciò che è svanito nei tuoi occhi.
Cosa è giunto e ha cambiato il tuo punto di vista...
Ti ho vista oscurata dalla tua paura.
Vieni in questa notte,
solo la tua situazione
ti pesa:
sei viziata come tutti noi.
Vieni in questa notte,
la tua unica casa.
Non è mai troppo tardi
per pentirsi, soffrire la perdita.
Cosa è giunto e ha cambiato il tuo punto di vista...
Ti ho vista oscurata dalla tua paura.
Cosa è giunto e ha cambiato il tuo punto di vista...
Ti ho vista oscurata dalla tua paura.
Vieni in questa notte
quando potrai
rimandare i tuoi impegni
e soddisfare la tua anima solitaria.
Quando sarai in questa notte
tutte le menti saranno stabili,
dimentica i tuoi bisogni,
perdi le redini di ogni controllo.
Opeth - Still Life (2001) - Benighted
martedì 5 gennaio 2010
Rosa Nera Immortale
Nel nome della disperazione
chiamo il tuo nome.
Un lamento tra i singhiotti,
ancora e ancora.
Eclisse spirituale...
I portali sono chiusi alla mia ricerca.
La notte...
Un velo di stelle che mi osserva.
La mia ombra nasce dalla luce,
la luce dell'occhio, nell'oscurità.
I ricordi si elevano sulle acque increspate
all'infinito, cercando di giorno e di notte.
Il chiaro di luna accarezza un colle solitario
con la calma di un sussurro.
Indosso un'anima spogliata,
un vacuo volto nell'acqua che scorre.
Fa freddo qui,
la polvere e il gelo riempiono la mia veste di cicatrici.
Gli occhi fissano il tuo ritratto silenzioso.
Parliamo solo con il pensiero.
Ci siamo abbracciati, in attesa:
le ore portarono la sete e il sole nascente.
Gli uccelli del sole lasciano i loro nidi oscuri,
le ombre indorano gli archi.
Non voltare il tuo viso verso di me
confrontandomi con la mia solitudine.
Sei in una foresta sconosciuta,
il frutteto segreto...
E la tua voce è forte e incolore
ma così preziosa.
La ninna nanna della luna crescente t'ha rapito,
ipnotizzato, la sua faccia caleidoscopica
t'ha donato uno sguardo di sfuggita:
un'altra anima nella mandria divina.
L'ho tenuto,
il simbolo cremisi,
nascosto nel tempio d'oro
finchè gioiremo nel prato
della fine.
Quando cammineremo via, come ombre,
s'infiammerà e sparira:
la Rosa Nera Immortale.
Si sta facengo di nuovo buio,
il crepuscolo si trascina tra i campi,
gli alberi della sera piangono, come se sapessero
che di notte ti sogno sempre.
Opeth - Morningrise (1996) - Black Rose Immortal
chiamo il tuo nome.
Un lamento tra i singhiotti,
ancora e ancora.
Eclisse spirituale...
I portali sono chiusi alla mia ricerca.
La notte...
Un velo di stelle che mi osserva.
La mia ombra nasce dalla luce,
la luce dell'occhio, nell'oscurità.
I ricordi si elevano sulle acque increspate
all'infinito, cercando di giorno e di notte.
Il chiaro di luna accarezza un colle solitario
con la calma di un sussurro.
Indosso un'anima spogliata,
un vacuo volto nell'acqua che scorre.
Fa freddo qui,
la polvere e il gelo riempiono la mia veste di cicatrici.
Gli occhi fissano il tuo ritratto silenzioso.
Parliamo solo con il pensiero.
Ci siamo abbracciati, in attesa:
le ore portarono la sete e il sole nascente.
Gli uccelli del sole lasciano i loro nidi oscuri,
le ombre indorano gli archi.
Non voltare il tuo viso verso di me
confrontandomi con la mia solitudine.
Sei in una foresta sconosciuta,
il frutteto segreto...
E la tua voce è forte e incolore
ma così preziosa.
La ninna nanna della luna crescente t'ha rapito,
ipnotizzato, la sua faccia caleidoscopica
t'ha donato uno sguardo di sfuggita:
un'altra anima nella mandria divina.
L'ho tenuto,
il simbolo cremisi,
nascosto nel tempio d'oro
finchè gioiremo nel prato
della fine.
Quando cammineremo via, come ombre,
s'infiammerà e sparira:
la Rosa Nera Immortale.
Si sta facengo di nuovo buio,
il crepuscolo si trascina tra i campi,
gli alberi della sera piangono, come se sapessero
che di notte ti sogno sempre.
Opeth - Morningrise (1996) - Black Rose Immortal
Dirti Addio
Aspetto che l'alba
accarezzi modestamente la più fredda mattina.
Una volta arrivata, hai mentito
abbracciandoci sopra le orgogliose chiome degli alberi autunnali.
Rimango immobile
sotto la sfilata della pioggia battente.
Non sento la tua voce
mentre cado di nuovo.
La devozione mi sfugge
e arranco faticosamente nella tristezza.
Rimango immobile nelle mie ceneri, senz'anima.
Lei piangendo mi sussurrò: "Lo so...".
Abbiamo camminato nella notte.
Ti sto dicendo addio?
Perchè non capisci che ci provo
quando ogni mia lacrima
è versata per te?
Opeth - Morningrise (1996) - To Bid You Farewell
accarezzi modestamente la più fredda mattina.
Una volta arrivata, hai mentito
abbracciandoci sopra le orgogliose chiome degli alberi autunnali.
Rimango immobile
sotto la sfilata della pioggia battente.
Non sento la tua voce
mentre cado di nuovo.
La devozione mi sfugge
e arranco faticosamente nella tristezza.
Rimango immobile nelle mie ceneri, senz'anima.
Lei piangendo mi sussurrò: "Lo so...".
Abbiamo camminato nella notte.
Ti sto dicendo addio?
Perchè non capisci che ci provo
quando ogni mia lacrima
è versata per te?
Opeth - Morningrise (1996) - To Bid You Farewell
mercoledì 28 ottobre 2009
Il Tramonto è la mia Veste
Sussurro dentro te
i sogni più selvaggi...
Nel freddo della notte.
Frammentate in cristalli,
attraverso una nebbia gelida
le anime della luna piena attendono
che le loro ombra prendano fuoco.
Tutti noi inchiniamo
Le nostre stanche foglie sopra il tuo guscio vuoto
in segno di vera stima.
Sei tu il nostro amato sire,
quello che piange nel profondo di queste cascate?
Gli uccelli del sole
separano queste nuvole oscure
mentre i venti dell'inverno dormono dolcemente.
Ho giurato il giuramento
di respirare...
Abito nelle acque.
Le onde sussurrano ancora
antiche nenie.
Muoio...
Mentre i nostri fratelli mistici cercano ancora.
Obbedirò ai tuoi ordini
nella mia visione.
Sei l'incarnazione della libertà pura,
ma ai miei occhi sei fatto di pietra.
Opeth - Orchid (1995) - The Twilight is my Robe
i sogni più selvaggi...
Nel freddo della notte.
Frammentate in cristalli,
attraverso una nebbia gelida
le anime della luna piena attendono
che le loro ombra prendano fuoco.
Tutti noi inchiniamo
Le nostre stanche foglie sopra il tuo guscio vuoto
in segno di vera stima.
Sei tu il nostro amato sire,
quello che piange nel profondo di queste cascate?
Gli uccelli del sole
separano queste nuvole oscure
mentre i venti dell'inverno dormono dolcemente.
Ho giurato il giuramento
di respirare...
Abito nelle acque.
Le onde sussurrano ancora
antiche nenie.
Muoio...
Mentre i nostri fratelli mistici cercano ancora.
Obbedirò ai tuoi ordini
nella mia visione.
Sei l'incarnazione della libertà pura,
ma ai miei occhi sei fatto di pietra.
Opeth - Orchid (1995) - The Twilight is my Robe
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