sabato 1 marzo 2014

Alternative a Ubuntu Software Center

Ho notato che una delle parole chiave con cui diverse persone sono arrivate nel mio blog è “ubuntu software center è lentissimo”. Credo che sia doveroso dar loro una risposta ai loro problemi.
So da me quanto il software center di questa distribuzione possa essere pesante su hardware datato: io stesso ho installato Ubuntu su un desktop del 2006 con processore Pentium 4 3 GHz e 512 MB di RAM.
In poche parole, usare Linux su quel computer è stato un incubo: i tempi di boot erano sì più rapidi che quelli di Windows XP, ma non di molto, aprire un programma richiedeva eoni, e così via.
Alla fine ero talmente disperato che le avevo provate tutte, tra cui quella di provare LXDE: da qui ha avuto origine una mia precedente guida.
Ma questa è un'altra storia.

I due software center alternativi che prenderemo oggi in considerazione sono Muon Discover e App Grid. Il primo è il software center standard di Kubuntu, una derivativa di Ubuntu che mira a essere il più user friendly possibile. Tra le altre caratteristiche, utilizza KDE come ambiente desktop, che risulta più familiare a chi ha appena migrato da Windows.
Il secondo nasce come software center alternativo a quello standard fornito da Canonical. Utilizza le librerie Python più recenti e ha tempi di caricamento decisamente più rapidi di quelli di Ubuntu Software Center. Inoltre, è perfettamente integrato con Ubuntu One, quindi è possibile installare anche app a pagamento o app che, pur non essendo a pagamento, richiedono un account Ubuntu One (come nel caso di Steam).

Muon Discover, presente nelle repository standard di Ubuntu, è installabile tramite Software Center o tramite il comando:
sudo apt-get install muon-discover

Sin da subito salta all'occhio che MD è pensato per integrarsi al meglio con l'ambiente desktop KDE. Il suo aspetto non stona moltissimo con quello del resto dell'interfaccia Unity, soprattutto al confronto con altri programmi pensati per KDE, come Kate. Le applicazioni, diversamente da Ubuntu Software Center, sono disposte in rettangoli che contengono l'icona del programma stesso, uno screenshot (se disponibile) e il nome. Al passaggio col mouse il rettangolo visualizzerà la descrizione del programma e la valutazione espressa in stelle. Graficamente è piacevole, ma lo scrolling non mi convince più di tanto. Forse è perché sono abituato a uno scrolling più netto, mentre quello di Muon Discover è più dolce, ma mi sembra che quando smetto di scorrere con la rotellina del mouse, la barra continui per qualche decimo di secondo in più del solito.
Ho notato inoltre che talvolta il programma sembra bloccarsi per qualche secondo, per poi riprendere a funzionare normalmente. Non ho idea di cosa succederebbe su hardware più datato: il programma potrebbe freezare completamente, oppure no.

App Grid, d'altro canto, è un universo a sé stante. È essenzialmente una versione migliorata e limata del Software Center di Ubuntu, molto più rapida, leggera e user friendly, tanto che non mi stupirei se Canonical decidesse di renderlo il software center standard di una versione successiva di Ubuntu (no, purtroppo Trusty Tahr avrà sempre il solito Ubuntu Software Center, almeno a giudicare dalla build giornaliera che ho scaricato giovedì scorso.
Purtroppo, non è presente nelle repository standard di Ubuntu, quindi sarà necessario usare il terminale. Aprite una nuova finestra usando la combinazione Ctrl+Alt+T e digitate:
sudo add-apt-repository ppa:appgrid/stable
Vi verrà chiesto di premere Invio per continuare o C per annullare. In caso premeste Invio (e sì che lo farete) dovrete poi digitare:
sudo apt-get update
Al termine, potrete finalmente digitare il comando:
sudo apt-get install appgrid
L'installazione è veramente minuscola (solo 600 KB). Una volta completata, sarà possibile avviare il programma da linea di comando (digitando appgrid nel terminale) o tramite GUI.

 Una piccola nota va spesa riguardo la localizzazione di App Grid: la maggior parte delle stringhe è già tradotta nella nostra lingua. Quelle mancanti (circa un centinaio) le ho caricate io stesso oggi su Launchpad, quindi sarà necessario aspettare alcuni giorni prima di vedere App Grid interamente tradotto in italiano. Per il resto, funziona benissimo e senza intoppi.

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