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mercoledì 19 febbraio 2014

GUIDA: Aggiornare Wine su Ubuntu

Negli ultimi dieci mesi circa, il flagello della mia esistenza è stato il fatto di non riuscire ad avviare l'aggiornamento di Wine su Ubuntu. Nella finestra di notifica degli aggiornamenti compare la voce “Wine Compatibility Layer”, viene indicato che ha una dimensione di 1 kB (è un metapacchetto, quindi è normale che abbia una dimensione così ridotta).
Tuttavia non mi risultava possibile spuntare l'opzione, in alcun modo, cosa che mi ha rovinato l'esistenza.
Però, tutti i pigri sanno che una cosa è essere infastiditi da qualcosa, un altra è mettersi d'impegno per risolvere il problema. Finalmente sono riuscito a raggranellare la forza di volontà richiesta per risolvere il problema (che poi problema non è).

Per prima cosa, è necessario avviare il Gestore Pacchetti Synaptic. Chi non lo avesse (praticamente tutti quelli che hanno appena installato il Sistema Operativo) può installarlo aprendo il Terminale e digitando:

sudo apt-get install synaptic -y

L'installazione occuperà circa 8 MB di spazio sul disco. Non sono moltissimi e conviene sempre avere Synaptic a disposizione, dal momento che consente di fare operazioni più complesse sui pacchetti rispetto a quanto offre il Software Center.
L'interfaccia di Synaptic si presenta così:



Sembra un tantino minacciosa, ma fidatevi quando vi dico che è solo apparenza: in realtà Synaptic ha tanto amore da dare. E non fa la cacca per casa. Quasi meglio che avere un cane, direi.
Tranne per il fatto che Synaptic non respira e non scodinzola quando tornate a casa. Ma vabbè.

Cercando wine nel Quick Filter comparirà un punto esclamativo grigio accanto al nome del pacchetto. Questo è dovuto al fatto che seguendo la guida presente sul sito di Wine (in inglese) si installa la versione 1.4, mentre la versione più recente è la 1.7.12 (vedere immagine sotto).




Cliccate sul nome del pacchetto wine e selezionate Aggiorna. Il gestore pacchetti mostrerà una finestra di dialogo in cui verranno elencati i pacchetti da rimuovere (tutti quelli della versione 1.4) e quelli da installare. Cliccate su Seleziona per chuidere la finestra.
Nella schermata principale di Synaptic, cliccate su Applica in alto al centro e poi su Applica nella finestra di dialogo che comparirà.
Il programma scaricherà i file necessari (il download è di circa 50 MB) e procederà poi all'aggiornamento vero e proprio. Al termine, la finestra di dialogo reciterà Modifiche applicate. Cliccate su Chiudi. Adesso è possibile chiudere Synaptic.

Al successivo avvio di Wine, il programma dovrà aggiornare le informazioni (comparirà una finestrella che chiederà di attendere). Al termine, nella scheda Applicazioni sarà disponibile l'opzione Windows 8 nel menu a tendina Versione di Windows.

Alla prossima.

martedì 15 ottobre 2013

GUIDA: Installare l'ambiente desktop LXDE su Ubuntu

Utilizzo il laptop in dual boot Windows/Linux dal momento che alcuni programmi che mi servono necessariamente come PoEdit e GetText, sui sistemi operativi Microsoft fanno piuttosto pena (e anche perché a volte devo accendere il PC e non ho voglia di aspettare i porci comodi di Win7).
Quando scopro una distribuzione Linux che mi potrebbe potenzialmente interessare, ma non ho intenzione di formattare la partizione su cui ho installato Ubuntu per poi possibilmente dover riformattare e installarlo da capo utilizzo però un vecchio fisso con un Pentium 4 3.00 GHz e 512 MB di RAM, di cui 16 sono dedicati alla scheda video. Inutile dire che quel computer è TREMENDAMENTE lento e spesso si pianta così, semplicemente perché gli va. Per avere un’idea di quanto quella macchina sia atroce, su Kubuntu 13.04 Muos si bloccava ancora prima di caricare la schermata principale, mentre su Puppy Linux, che notoriamente è una distribuzione leggera, non riuscivo neppure ad aprire AppGrid, forse il software center più leggero di tutti. Attualmente, su quel PC ho installato Ubuntu 12.04 LTS, scelta alquanto infelice, dal momento che richiede 1 GB o più di RAM.
Per ovviare all’inconveniente che Unity si blocchi oppure crashi (sì, quel computer riesce a far crashare anche Unity 2D) ho deciso di passare a un ambiente desktop leggero. Scartata l’opzione Xfce, che su Mint 15 era quasi inutilizzabile, ho deciso di provare LXDE, che a quanto ho letto online è l’ambiente desktop più leggero tra quelli disponibili per Linux.
Per installare LXDE basta aprire il terminale e digitare:

                sudo apt-get install lxde

Su quel computer l’installazione è stata piuttosto veloce (un paio di minuti per scaricare tutti i pacchetti necessari e un altro paio per completare l’installazione vera e propria). Quando l’installazione sarà completata, chiudete pure la finestra del terminale ed effettuate il logout.
Proprio sopra il riquadro in cui si inserisce la password, cliccate sul piccolo logo di Ubuntu accanto al vostro username e selezionate LXDE, quindi effettuate l’accesso.
Se avete già usato KDE, il Desktop Environment vi sembrerà familiare:

 In effetti è quasi la copia sputata di KDE, con la differenza che LXDE non utilizza vezzi come il ClearType e altre amenità. Certamente non fa miracoli e un computer lento rimarrà sempre un computer lento (ad esempio, installare LXDE non è riuscito a risolvere il problema della lentezza del caricamento del Software Center), ma almeno funziona e anche discretamente bene.
Di certo è una delle migliori opzioni per chi voglia installare una distribuzione Linux recente su un PC piuttosto datato.

Alla prossima.