Visualizzazione post con etichetta amorphis. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta amorphis. Mostra tutti i post

domenica 5 maggio 2013

Giorni senza speranza



Non sono stato io a volerlo,
non sono stato io a voler nascere
in questo mondo crudele,
in questo mondo sono stato lacerato,
abbandonato, dolorante,
lacerato dalla vita,
incatenato nelle caverne del dolore.

Da un’unione,
Da un’unione di costrizione e paura
Si sollevò il mio simile,
si sollevò il mio simile in catene,
nella disperazione,
nelle disperazione e nel sospetto,
il seme del domani eterno.

Sono nato prigioniero,
Prigioniero della notte
Tra giorni senza speranza.
Sono nato su strade,
su strade coperte di neve,
i venti ululanti mi hanno guidato.

Un mendicante, un ramingo,
un profugo dalla mia stessa vita
e un compagno,
compagno delle luci spettrali,
eppure essi giunsero,
trovarono un modo di raggiungermi,
mi invitarono a seguirli.

 Sono nato prigioniero,
Prigioniero della notte
Tra giorni senza speranza.
Sono nato su strade,
su strade coperte di neve,
i venti ululanti mi hanno guidato.

Sono nato prigioniero,
Prigioniero della notte
Tra giorni senza speranza.
Sono nato su strade,
su strade coperte di neve,
i venti ululanti mi hanno guidato.

domenica 12 dicembre 2010

Frantumi

Ti lascerò prendere
questo dolore nascente.
Sei troppo vicina per vedere
come l'orgoglio, dentro di te,
è ridotto in frantumi.

Questo fuoco scaccerà i senza anima e i deboli,
consumerà la mia follia
e attraverso ogni paura che devo mantenere
continuerò a fingere d'essere reale.

Non puoi resistere
a questi sciocchi accanto a te.
Allarga le braccia e condividi
quest'odio con me,
mentre riduce la tua anima in frantumi.

Questo fuoco scaccerà i senza anima e i deboli,
consumerà la mia follia
e attraverso ogni paura che devo mantenere
continuerò a fingere d'essere reale.
Amorphis - Far from the Sun (2003) - Smithereens

sabato 30 ottobre 2010

Sotto la Terra e una Pietra Nera

Non respiravo più,
non sanguinavo più
dentro l'urna,
sotto terra e una pietra nera,
sotto terra e una pietra nera.

E ascoltavo
e non sentivo dolore:
alla luce dell'alba
lascerò il mio dolore.

Alle stelle splendenti
rivolgevo lo sguardo nelle lunghe notti:
è una benedizione
il riposo
dentro l'urna,
sotto terra e una pietra nera.

Terreno sopra di me,
così fragile
come un velo
senza segreti,
lo spazio così ampio
intorno a me.
Amorphis - Eclipse (2006) - Under a Soil and Black Stone

Stesso Sangue

Ciò che mia sorella disse
in quel giorno
in cui venne la primavera e l'estate:
"Oh, quando sei volato fin qui?"
Ho trovato te,
fatti della stessa carne e dello stesso sangue.

La mia carne.
Ho trovato te.
Il mio sangue.
Ho incontrato te,
qualcuna come te, della mia stessa carne e sangue.
La mia carne.
Ho trovato te.
Il mio sangue.
Ho incontrato te,
qualcuna come te, della mia stessa carne e sangue.

Un posto difficile, questo mondo.
E in nessun altro posto
c'è qualcuno che fece così tanti errori?
Ciò che è fatto è fatto,
fatto e andato:
la stessa carne, lo stesso sangue.

La mia carne.
Ho trovato te.
Il mio sangue.
Ho incontrato te,
qualcuna come te, della mia stessa carne e sangue.
La mia carne.
Ho trovato te.
Il mio sangue.
Ho incontrato te,
qualcuna come te, della mia stessa carne e sangue.
Amorphis - Eclipse (2006) - Same Flesh

mercoledì 4 agosto 2010

Stato di Prigionia

Per così tanti anni mi dissolsi
e chiusi le porte alle mie spalle.
Paga quel prezzo se perdi tutto,
la fine non è il richiamo del passato.

Aspettando che l'oscurità si chiuda
e lì sarai la luce
intagliata nell'anima
e uscirai dal tuo calco.

La mente rapita è uno stato di prigionia
ma solo chi è libero avrà il suo sostegno.
Bruci tutto ciò che un tempo amavi,
adesso è tempo di voltarsi.

E' tutto troppo chiaro, ti nascondevi
senza nulla da dire, solo bugie,
ti vergogni mentre provi a lavare le macchie:
il tuo arresto non è il richiamo del passato.

Aspettando che l'oscurità si chiuda
e lì sarai la luce
intagliata nell'anima
e uscirai dal tuo calco.

La mente rapita è uno stato di prigionia
ma solo chi è libero avrà il suo sostegno.
Bruci tutto ciò che un tempo amavi,
adesso è tempo di voltarsi.
Amorphis - Am Universum (2001) - Captured State

martedì 3 agosto 2010

Lontano dal tuo Sole

Nulla è più di troppo,
nell'attesa del tocco fatale.
Desideri l'ultimo bacio, addio,
come una bimba che non sa mentire.

Me ne vado
adesso, via da te
e dal tuo sole
tramonta da te,
mentre me ne vado
adesso, via da te
e dal tuo sole.

Premendo sulle ferite delle anime sanguinanti
hai evocato le genti mai stanche
per invitarle al festino dell'ansia
come la stirpe che non può generare.

Me ne vado
adesso, via da te
e dal tuo sole
tramonta da te,
mentre me ne vado
adesso, via da te
e dal tuo sole.
Amorphis - Far from the Sun (2001) - Far from the Sun

domenica 11 luglio 2010

Dio dell'Inganno

Il Dio dell'Inganno,
un uomo col tuo volto,
guardalo domandarsi,
cercare la tua tomba.

Gli aghi cercano il lustro
solo per una notte
e ti trovi due metri sotto terra,
morto per tua stessa mano.

Quando perdi la destinazione
qualcosa buca la tua anima,
è tempo di incontrare il tuo creatore,
aumentare il sollievo nel tuo tempio.

Quando perdi la destinazione
qualcosa buca la tua anima,
è tempo di incontrare il tuo creatore,
aumentare il sollievo nel tuo tempio.

Fagli biasimare se stessi,
rimpiangere il morto
finchè la verità ucciderà il nuovo
logorio del loro credo.

Quando perdi la destinazione
qualcosa buca la tua anima,
è tempo di incontrare il tuo creatore,
aumentare il sollievo nel tuo tempio.


E' il dolore a dare il La
a quei momenti che spezzano il cuore,
tutto smarrito,
tutta la felicità
e puoi morire a tuo piacimento.

Fagli biasimare se stessi,
rimpiangere il morto
finchè la verità ucciderà il nuovo
logorio del loro credo.
Amorphis - Far From the Sun (2001) - God of Deception

mercoledì 2 giugno 2010

Sampo*

Scintille mandate in volo, tuoni nella mente,
la stanza del mio cuore lampeggia in cielo,
i bagliori e i fumi riempiono i miei senti,
pervadono questa stanza e questo luogo.

I giorni diventano notti,
il sole e la luna si uniscono,
l'ordine delle stelle finisce,
una meraviglia è nata.

Ascolto e ammiro, osservo,
uso tutte le forze e le lascio traspirare.
Confronto l'assoluta oscurità
e l'accecante, smagliante brillantezza.

I giorni diventano notti,
il sole e la luna si uniscono,
l'ordine delle stelle finisce,
una meraviglia è nata.

Da fiamme ruggenti emergono le forme,
si avvicinano con turpe fascino,
il loro nucleo avvelenato si nasconde dietro la bellezza,
ma riesco a vedere e percepire la loro degenerazione... Io capisco.

I giorni diventano notti,
il sole e la luna si uniscono,
l'ordine delle stelle finisce,
una meraviglia è nata.

Le rispingo nelle fiamme
per fargli perdere le loro forme nel fuoco bramoso.
Ancora e ancora
ricomincio il mio lavoro.

I giorni diventano notti,
il sole e la luna si uniscono,
l'ordine delle stelle finisce,
una meraviglia è nata.
Amorphis - Skyforger - Sampo

*Il mitico mulino della mitologia finnica, che secondo il Kalevala macinerebbe grano, oro e felicità.

Dal Paradiso del mio Cuore

Io, che ho forgiato i cieli
ho anche un re.
Sono stato mandato nelle terre del Nord,
nella distante Pohjola,
sostenuto dagli incantesimi del re
e dai suoi ordini.

Dalle bricioline della terra,
dal vello di una sera d'estate,
dai ricordi di un seme,
dall'intuizione di una scheggia
ho fatto scorrere latte dal paradiso,
il paradiso del mio cuore.

Lì, le mie abilità erano conociute da tutti,
tutti sapevano il mio nome,
tutti sapevano del mio potere
e ho forgiato un utensile divino,
una macchina divina,
i cancelli di molti aperti da me.

Dalle bricioline della terra,
dal vello di una sera d'estate,
dai ricordi di un seme,
dall'intuizione di una scheggia
ho fatto scorrere latte dal paradiso,
il paradiso del mio cuore.
Amorphis - Skyforger (2009) - From the Heaven of my Heart

martedì 25 maggio 2010

Tuonela*

Dolore è il mio pane
e come vino bevo lacrime;
l'oblio la mia felicità,
terra sotto i denti del tempo.

Perchè fredda è la pietra
quando il gelo divora la terra,
non dona consolazione
la gelida mano dell'inverno.

Su di una coltre di neve
adagerò una cornice spezzata,
ciò che ferro e acciaio non ghermiranno
lo donerò in nome dell'inverno.
Una triste melodia araba non s'addice a un reietto,
non si rattristeranno le spose dai bei capelli
per questo vecchio solo e stanco.

Se solo potessi respirare
per vedere il sole di maggio...
Ma le notti son sempre più lunghe dei dì
mentre appassisco.

Venne l'uomo coronato
preceduto dal suono di tamburi,
disse che nessun braccio che regga una spada è abbastanza forte
se non poggia su buoni piedi.

Ma non sono trascurato:
negli occhi della ragazza m'offuschero,
taglierò le messi di Tuonela,
la ricchezza della mia defunta moglie.
Amorphis - Tuonela (1999) - Tuonela

*Il fiume del Regno dei Morti nella mitologia finnica, conosciuto anche come Tuoni o Manala.

lunedì 17 maggio 2010

Lascia delle Cicatrici

Il destino è cambiato.
La vita è guarita
come una ferita.
Come fa la vita a guarire
lasciando tali cicatrici?
Mi copro, mi scopro.

Ora so come si fa,
non ascolterò più alcun discorso:
adesso so e funziona.
Tutto dentro di me fa male.

Fuori dal lago ghiacciato
finalmente cresce nella sua piena potenza.
Lei cresce da piccola qual era
su questo lago mentre guidavo fin là per incontrarla.

Il destino è cambiato.
La vita è guarita
come una ferita.
Come fa la vita a guarire
lasciando tali cicatrici?

Amorphis - Eclipse (2006) - Leaves Scar

La Casa del Sonno

Non dormirò mai da solo, mai senza te.
Qualunque cosa tu mi dica
io già la so.
Se ti dicessi qualcosa
prenderesti quelle parole:
c'è tanto potere in quelle parole.

Non sai, non sai ancora nulla
dei miei sogni.
Ti farò dormire.
Non sai, non sai ancora nulla
dei miei sogni:
dormi in una casa di innamorati.

Sarai la padrona di quella casa,
ti sarà data la larga cintura
e la grande chiave del cancello.
Se ti dicessi qualcosa
prenderesti quelle parole:
c'è tanto potere in quelle parole.

Non sai, non sai ancora nulla
dei miei sogni.
Ti farò dormire.
Non sai, non sai ancora nulla
dei miei sogni:
dormi in una casa di innamorati.

Amorphis - Eclipse (2006) - House of Sleep

domenica 10 gennaio 2010

Il Mio Sole

La chiave del tempo gira lentamente
nella serratura delle promesse infrante.
Nel silenzio muto del mio spazio
mi raggomitolo sotto il mio desiderio.

Le opere dei miei dei retrocedono adesso,
sfuggono dalle mie mani contratte.

I suoi capelli avrei voluto a lungo adornare
con stelle lampeggianti,
la sua fronte
con il sole luminoso,
con l'argento avrei delineato
il chiaro di luna della sua grazia.
La luminosa.

Conoscevo la perfezione dei cieli
e i ricordi delle mie promesse
sono svanite, al di là della mia portata
e sono diventate notti solitarie.

Ma sempre così lentamente
la chiave del tempo gira
nella serratura arrugginita
delle promesse infrante.

martedì 29 dicembre 2009

Solo Lei

Solo una donna può farmi mantenere le mie giuste promesse,
solo una e l'ombra di lei.
Solo una donna può farmi mantenere le mie errate promesse,
solo una e l'ombra di lei.

Solo a lei presterò attenzione,
solo a lei obbedirò,
solo lei sarò sempre lieto di servire,
solo a lei resisterò.

Solo una donna può pagare tutti i miei sforzi,
solo una e l'ombra di lei.
Solo una donna può farmi mantenere tutte le mie promesse
solo una e l'ombra di lei.

La mia comprensione è sotto il suo consiglio,
la nascita della mia conoscenza è sotto il suo consiglio.
Lei rispetta i miei desideri che scalpitano.

Amorphis - Silent Waters (2007) - Her Alone

giovedì 24 dicembre 2009

Tessere l'Incanto

Una mente avvilita, sangue che bolle dalla rabbia,
la tempesta del sentiero di guerra, ora risuonano nel mio cuore
le tue inutili suppliche, adesso devo disprezzarle.
Ti lascerò piangere e temere per me.

Sono pronto per la fine,
pettino i miei capelli
con la resina tra le trecce.
Sono pronto ad ascendere
il mio volere che brucia in alto,
evoco la forza dalla notte.

Mi preparo, mi preparo alla guerra,
mi vesto del mio nero mantello, pelle di vipera incantata.
Le tue preghiere non possono entrare nel mio cuore,
la tua disperazione non mi fermerà.

Sono pronto per la fine,
pettino i miei capelli
con la resina tra le trecce.
Sono pronto ad ascendere
il mio volere che brucia in alto,
evoco la forza dalla notte.

Questo prezioso pettine, tirato contro il muro
è giunto a me attraverso mio padre.
Te lo do come ricordo di me,
per farti piangere come una vedova.

E quando il mio sangue scorrerà lungo la mia barba,
quando la mia linfa gocciolerà dall’elsa della mia spada
allora capirai quanto ho sofferto,
la mia distruzione sarà rivelata.

Sono pronto per la fine,
pettino i miei capelli
con la resina tra le trecce.
Sono pronto ad ascendere
il mio volere che brucia in alto,
evoco la forza dalla notte.

Amorphis - Silent Waters (2007) - Weaving the Incantation

domenica 15 novembre 2009

Il Fumo

Nei miei sogni il fumo mi seguiva,
come se il mondo intero stesse prendendo fuoco.
Ho camminato attraverso il cortile
fino al gradino e ho aperto la porta.

I gru volavano sopra la mia testa, verso Nord
mentre camminavo all'asciutto
e ho attraversato un boschetto
con fiori gialli.

I gru volavano sopra la mia testa, verso Nord
mentre camminavo all'asciutto
e ho attraversato un boschetto
con fiori gialli.

Mi aspettavano,
Hanno detto così e c'h creduto.
Nei miei sogni il fumo è venuto presso di me
e siamo diventati come una cosa sola.

Sono fumo.

Amorphis - Eclipse (2006) - The Smoke

Il Cielo è Mio

Il Sole è svanito dal mio mondo
e la luna è andata via dal mio cielo con le stelle.
Vado a casa, in una tetra stanza di dolore,
una casa abbandonata, luogo di dolore, in solitudine.

Ho ascoltato battere il mio cuore,
la debole fretta del mio sangue.
Ho ascoltato battere il mio cuore,
gli echi dallospazio.

Qualcosa si muove nel vuoto,
qualcosa mi ha tratto vicino.
Qualcuno m'ha narrato delle mie imprese future,
sussurrandomele all'orecchio.

Il cielo s'è rimescolato,
le luci dello spazio brillano
tra i miei piedi.
La terra vivente ha cominciato a respirare.

Questo cielo è mio,
questa spada è mia,
questo destino è mio,
questo miracolo, mio.

Ho forgiato la spada del maestro con l'acciaio.
Si unirà la pietra, la vetta, la montagna.
Ho camminato nell'oscurità,
sui sentieri delle stelle.