domenica 29 novembre 2009

Ehi tu!

Ehi, tu! Là fuori, al freddo,
diventando solo, diventando vecchio, mi senti?
Ehi, tu! Fermo nei corridoi
col prurito ai piedi e sorrisi che svaniscono, mi senti?
Ehi, tu! Non aiutarli a seppellifre la vita,
non arrenderti senza combattere.
Ehi, tu! Là fuori, per conto tuo,
seduto nudo vicino al telefono, mi toccheresti?
Ehi, tu! Con l'orecchio contro il muro,
aspettando qualcuno da chiamare, mi toccheresti?
Ehi, tu! Mi aiuteresti a portare la pietra?
Apri il tuo cuore, sto tornando a casa,
ma era soltanto fantasia,
il muro è troppo alto, come puoi vedere.
Non importano i nostri tentativi, non possiamo evadere
e i vermi mangiano il nostro cervello.
Ehi, tu! Là fuori, sulla strada,
facendo sempre ciò che ti dicono, puoi aiutarmi?
Ehi, tu! Là fuori, al di là del muro,
rompendo bottiglie nell'androne, puoi aiutarmi?
Ehi, tu! Non dirmi che non c'è alcuna speranza,
ci ergeremo in piedi assieme, divisi cadremo.

Pink Floyd - The Wall (1979) - Hey You

sabato 28 novembre 2009

Sprecando l'Amore

Forse un giorno sarò onesto,
ma finora ho fatto del mio meglio.
Lunghe strade, lunghi giorni, dall'alba al tramonto,
dall'alba al tramonto.

Sognate, fratelli, finchè potete.
Sognate, sorelle, spero che troverete la vostra metà.
Tutte le nostre vite, coperte velocemente
dalle maree del tempo.

Trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
sprecando l'amore, in una carezza disperata
mentre le ombre della notte si allungano.

Sognate, fratelli, finchè potete.
Sognate, sorelle, spero che troverete la vostra metà.
Tutte le nostre vite, coperte velocemente
dalle maree del tempo.

Le sabbie scorrono e le linee
sono nella tua mano.
Vedo la fame nei tuoi occhi, e il
pianto disperato che squarcia la notte.

Trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
sprecando l'amore, in una carezza disperata
mentre le ombre della notte si allungano.

Trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
sprecando l'amore, in una carezza disperata
mentre le ombre della notte si allungano.

Trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
trascorri i tuoi giorni pieni di vuoto,
sprecando l'amore, in una carezza disperata
mentre le ombre della notte si allungano.

Iron Maiden - Fear of the Dark (1992) - Wasting Love

sabato 21 novembre 2009

Occhi Nerissimi

Una madre canta una ninna nanna al bambino,
talvolta nel futuro il ragazzo diventa selvaggio
e i suoi nervi sentono una certa energia.

Una passeggiata nel bosco e proverò
qualcosa sotto gli alberi che ti farà commuovere:
è così erotico vedere il trucco scorrere [lungo il tuo volto].

I fili nella mia mente si allentano,
ho libri che non ho mai, mai letto,
ho dei segreti nella mia casa in giardino,
ho una cicatrice dove tutte le mie ferite si sanano.

Ho della gente sotto il letto,
ho un luogo dove i miei sogni sono morti:
nuota con me nei tuoi nerissimi occhi.

Qualche minuto con me nel mio furgoncino
potrebbero essere meravigliosi.
Sento qualcosa prendere il controllo di me.

Porcupine Tree - In Absentia (2002) - Blackest Eyes

Attacco Cardiaco nello Spiazzo

Imbocco la strada
ad Est di Baldock e Ashford
Avverto il mio cellulare
nella luce del cruscotto.

Sibilando sulla strada,
l'odore di pioggia dal condizionatore.
Forse darò un'occhiata alle notizie
o semplicemente metterò su una cassetta.

Mentre accendo una sigaretta
sento questo sentimento dentro di me...
Non so troppo bene.

Se chiudo gli occhi
e mi addormento in questo spiazzo
tutto ciò si lenirà,
la febbre che mi rovina la giornata.

Motore, finestrino, vento.
Potrei sentirmi meglio con un po' d'aria fresca.
Non riesco a respirare bene.

Lei mi aspetta.
Casa mia mi aspetta.

Penso che adesso dovrei andare.
Lei mi aspetta per scusarsi,
dirmi che le dispiace
e che le sono mancato tanto.
Penso di essere solo un po' esaurito,
ho davvero bisogno di rallentare,
sto benissimo ma
ho solo bisogno di sdraiarmi.

Invecchieremo assieme.
Invecchieremo assieme.
Invecchieremo assieme.

Porcupine Tree - In Absentia (2002) - Heartattack in a Layby

Shamandalie*

Nei bei vecchi tempi, ricordi amico?
La luna era così luminosa e vicina a noi, a volte.

Eravamo ancora ciechi e sordi, che beatitudine
dipingere il mondo per conto nostro, per i nostri occhi, ora.

Possiamo avere ciò che avevamo allora?
Amicizia infrangibile,
l'amore non vuol dire nulla per me
senza battere ciglio.
Farei apparire, se ne avessi bisogno,
tutti quei momenti con te
se ti avessi accanto a me.

In un giorno nuvoloso abbiamo perso entrambi la partita,
siamo andati alla deriva così lontano...

Nulla è così crudele quanto un bambino,
a volte rompiamo l'infrangibile, a volte.

E non avremo mai ciò che avevamo allora:
Possiamo avere ciò che avevamo allora?
Amicizia infrangibile,
l'amore non vuol dire nulla per me
senza battere ciglio.
Farei apparire, se ne avessi bisogno,
tutti quei momenti con te
se ti avessi accanto a me.

Non sono stato capace di affrontare ciò che hai detto,
a volte dobbiamo essere crudeli per essere gentili.
Il bambino che ero non ha potuto vedere la ragione.
I sentimenti che provavo erano la dissimulazione e una bugia*.

Non ho mai dimenticato il tuo sorriso,
i tuoi occhi, oh Shamandalie.

Il tempo è passato, molti ricordi morti:
scrivo questo per lenire il dolore.

Hai visto sempre più chiaramente di me
come non avremmo mai dovuto essere.
L'amore negato porta alla morte dell'amicizia:
ora ho visto la luce...
Questi ricordi mi fanno piangere.

Posso avere ciò che avevo allora?
Amicizia infrangibile,
l'amore non vuol dire nulla per me
senza battere ciglio.
Farei apparire, se ne avessi bisogno,
tutti quei momenti con te,
vedere il mondo con gli occhi ben aperti.

L'amicizia s'è infranta,
non c'è nessun altro per me
come quello della mia infanzia.
Puoi perdonarmi?
L'amore farebbe meglio ad abbandonarmi,
tornando a quel giorno ai vecchi tempi.

* = Shamandalie è un nome femminile inventato dall'autore della canzone (Tony Kakko) contraendo l'espressione "sham and a lie", ossia "dissimulazione e una bugia".

Sonata Arctica - Reckoning Night (2004) - Shamandalie

giovedì 19 novembre 2009

Ti Chiederanno di Me

Ti chiederanno di me,
ma tu non correre:
te ne renderanno conto
e tu sarai costretta ad ammetterlo.

Figlia dei ghiacci e della terra,
verranno con sguardi inquisitori,
scrutando i tuoi boccoli corvini
per cercarti una frase.

Non ti chiederanno scusa
per il trattamento riservato
a chi è colpevole di nessuna colpa.

Dai due pianeti gemelli
e opposti fluiranno fiumi
a far nascere un fiore

tra i tuoi piedi.

domenica 15 novembre 2009

Deposto

Mento da sveglio.
Cosa penseranno?
Cosa diranno?
Probabilmente nulla.

Nessun muro può contenermi,
nessun muro può farmi ammuffire.
La gente mi lascia in disparte,
perdi tempo provandoci.

Gli insegnanti non possono insegnarlo,
il braccio di nessuno può raggiungerlo.
Tutti voi lo rispettate e guardate
mentre vi rubano i diritti.

Scaccia via la mia anima, e comincia
a essere ipnotizzato da una luna assassina.

Deposto, una vita viene ghermita.
Deposto, non c'è nient'altro da dire.
Deposto, vengo da molto tempo fa,
vittima negli occhi di un saggio cacciatore.
Deposto.

Gesù non s'è mostrato a me,
i vicini non mi conoscono.
La rivoluzione comincia oggi.
Graggia la verità, uccidi il peccato.

Le telecamere non lo vedranno,
nessuno ci crederà,
l'orrore tra la folla...
Ora il tuo re fa il bagno nel fuoco.

Scaccia via la mia anima, e comincia
a essere ipnotizzato da una luna assassina.

Deposto, una vita viene ghermita.
Deposto, non c'è nient'altro da dire.
Deposto, vengo da molto tempo fa,
vittima negli occhi di un saggio cacciatore.
Deposto.

Death Angel - Killing Season (2008) - Dethroned

Il Fumo

Nei miei sogni il fumo mi seguiva,
come se il mondo intero stesse prendendo fuoco.
Ho camminato attraverso il cortile
fino al gradino e ho aperto la porta.

I gru volavano sopra la mia testa, verso Nord
mentre camminavo all'asciutto
e ho attraversato un boschetto
con fiori gialli.

I gru volavano sopra la mia testa, verso Nord
mentre camminavo all'asciutto
e ho attraversato un boschetto
con fiori gialli.

Mi aspettavano,
Hanno detto così e c'h creduto.
Nei miei sogni il fumo è venuto presso di me
e siamo diventati come una cosa sola.

Sono fumo.

Amorphis - Eclipse (2006) - The Smoke

The Bureau

The light is gone,
our work undone.
I am going hunt 'em down,
the devil's spawn...

Now! Let's go!
Back to Hell!
Deeper you'll fall
unless will play the bell!

Shoot them once,
then twice, break their bones
into a bloody cum dance
with your lead cones.

Now! Let's go!
Back to Hell!
Deeper you'll fall
unless will play the bell!

Cut their heads,
burn their bodies
and hit them when dead;
drink the tears of their ladies.

This is their fatal date,
the day of completed fate.

Il Cielo è Mio

Il Sole è svanito dal mio mondo
e la luna è andata via dal mio cielo con le stelle.
Vado a casa, in una tetra stanza di dolore,
una casa abbandonata, luogo di dolore, in solitudine.

Ho ascoltato battere il mio cuore,
la debole fretta del mio sangue.
Ho ascoltato battere il mio cuore,
gli echi dallospazio.

Qualcosa si muove nel vuoto,
qualcosa mi ha tratto vicino.
Qualcuno m'ha narrato delle mie imprese future,
sussurrandomele all'orecchio.

Il cielo s'è rimescolato,
le luci dello spazio brillano
tra i miei piedi.
La terra vivente ha cominciato a respirare.

Questo cielo è mio,
questa spada è mia,
questo destino è mio,
questo miracolo, mio.

Ho forgiato la spada del maestro con l'acciaio.
Si unirà la pietra, la vetta, la montagna.
Ho camminato nell'oscurità,
sui sentieri delle stelle.

sabato 14 novembre 2009

I Lick my Bitter Lips

I lick my bitter lips
in a slow, unique movement
after the longest of the trips.
Your lipgloss is still there,
it brings within torment
and I wish to run it cannot find me where.

I look deeply inside the mirror
though of what I can see I feel horror.
In a thousand hundred pieces broken,
it reflects a myriad of the ones who has fallen.
All the elected seven
used to live in our private heaven,
but now they transformed into a ghost;
my love, since today, I'm lost.

Can you feel how much you I miss?

martedì 3 novembre 2009

Un Dio Minore

Nel violento silenzio
di un sogno nel sogno
riempi la mia anima con la bellezza.
Sei il mio luccicante uomo-macchina,
affondo nelle rose,
cadendo per sparire
la lama di velluto dell'apatia
rende agrodolce la frantumazione.

Ed io, io sarei potuta morire la notte scorsa
ma ho sentito la voce di un Dio minore.
Ed io, io sarei potuta morire la notte scorsa
ma ho sentito la voce di un Dio minore.

La tua assenza è il mattino,
la tua presenza è la notte.
Ricerco nei tuoi bui corridoi,
in cerca della luce,
nuotando nel tuo triste oceano,
affogo nel tuo mare.
Tutto ciò finirà presto
e impareremo a vivere di nuovo.

Ed io, io sarei potuta morire la notte scorsa
ma ho sentito la voce di un Dio minore.
Ed io, io sarei potuta morire la notte scorsa
ma ho sentito la voce di un Dio minore.

Vedo i tuoi occhi nelle stelle della sera.
Ti sento parlarmi.
Ora mi manchi, fa così tanto male,
mi sento distrutta, così spaventata.

Ed io, io sarei potuta morire la notte scorsa
ma ho sentito la voce di un Dio minore.
Ed io, io sarei potuta morire la notte scorsa
ma ho sentito la voce di un Dio minore.

Darling Violetta - Parlour (2003) - A Smaller God

Rosary of Hope

I’ve passed the last years
waiting for you.
Will you give me
your magic kiss?
Will I stand against time
and its raging sways.

Say the Rosary of Hope
and come close to me,
come in sight of my heart.
Twist the branches up to me.
Bury your thorns deep within my skin.
To reach the inner part of my flesh.

Erase the pain,
drain my life
to live in you.
Let me join you, my love.
We’ll look into each other’s eyes
to be safe for a while.

Say the Rosary of Hope
and come close to me,
come in sight of my heart.
Twist the branches up to me.
Bury your thorns deep within my skin.
To reach the inner part of my flesh.

So we’ll both
see the world
fading in a red veil.
Only me in your eyes and you in mines.

domenica 1 novembre 2009

M'hai battuto

Mi combatti, sono caduto sul mio volto solitario.
Vivo bene, trovando la fine.
Alla luce della vita che ho trovato
sta scendendo.

Non so cosa non sia reale,
ma è facile
battermi.
(Suca)
La vita è affondare o nuotare.
L'amore è accecante, non si sopravvive.

Non so ancora cosa voglio essere,
ma posso dimostrare di aver bisogno di vedere questo.
Non c'è tempo per le bugie o inutili schermaglie.
Sono al tuo fianco.

Possiamo vivere una vita di pace e felicità?
Non penso.

Non lo nego, ho paura di perdere ciò che amo.
Comando io.

E' così che andrà a finire.
E' così che andrà a finire.
Fine.

Tutti aspettano tutti qui.
Lasciami solo.

E' così che andrà a finire.
E' così che andrà a finire.
E' così che andrà a finire.
NO!
E' così che andrà a finire.

Breaking Benjamin - Phobia (2006) - You Fight Me